Paolo Gioli

Oggi è volato altrove un grande artista, pittore, fotografo, cineasta. Paolo Gioli è stato tutto questo e molto altro. Sperimentatore (non amava questa definizione), modellatore, manipolatore di materia, sia che si trattasse di fotografia polaroid o di altre espressioni artistiche. Un indiscusso protagonista dell’arte contemporanea mondiale. Tanti anni fa, vedendo i suoi transfer polaroid di grande formato, rimasi affascinato da questa atipica fotografia, materica, manipolatoria, dove le mani, le dita dell’artista sono fondamentali per il compimento finale dell’opera: acquistai pertanto un banco ottico e iniziai il mio percorso con i transfer e i distacchi d’emulsione. Percorso che prosegue ancora oggi, con ciò che resta, di questo meraviglioso medium fotografico istantaneo che si chiama Polaroid.

Paolo Gioli 
Senza titolo, 1983
polaroid 50x60 trasferita su carta, camera ottica
Collezione Wang Quingsong, Pechino.
Paolo Gioli – senza titolo – 1983

Trasferendo su carta o tela l’emulsione, Gioli lacera, compone, seziona e rigenera corpi, ma non solo, poi ancora il cinema sperimentale, l’animazione, immagini stenopeiche in movimento, rielaborazioni da fotografie.

Sviluppò nuove tecniche, come ad esempio il fotofinish, da lui reinventato all’inizio degli anni settanta: la linea-fessura tradizionale posta nella finestrella d’entrata della fotocamera viene sostituita da un frammento d’immagine fissa attraverso la quale viene ripreso, sempre con pellicola 35mm, un volto in movimento.

Da Nicéphore Niépce a Hippolyte Bayard, prendendo spunto dai loro primi libri fotografici, Gioli li rilegge, creando una serie di immagini che hanno come soggetto toraci nudi: corpi deposti di emarginati e sconosciuti, esposti alla luce attraverso una grande camera stenopeica con pellicola Polaroid di grande formato.

Le copie in pellicola di alcuni suoi film e le sue opere pittoriche e fotografiche sono presenti nelle collezioni di musei internazionali, tra cui l’Art Institute of Chicago, il Museum of Modern Art di New York, il Centre Georges Pompidou e il MEP (Musée Européen de la Photographie) di Parigi, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e L’Istituto Nazionale per la Grafica di Roma.

Per chi volesse approfondire la sua conoscenza http://www.paologioli.it

Vernissage – ISTANTANEAMENTE – collettiva POLAROID

Domenica 7 aprile, a Genova, abbiamo inaugurato, presso l’Atelier Fotografico, la collettiva Polaroid “Istantaneamente”.

Mostra Polaroid -Atelier Fotografico – Genova

Un grazie ai tantissimi visitatori intervenuti, agli organi di stampa che hanno dato grande visibilità all’evento e naturalmente agli autori che hanno partecipato.

Vernissage – Mostra IAM – Atelier fotografico – Genova

La mostra, inserita nel circuito internazionale EXPOLAROID, rimane visitabile su appuntamento sino al 5 maggio 2019.

frank-morris-giancarlo-pinto
Frank-Morris e il prof. Giancarlo Pinto – Facoltà di Architettura
Rassegna Stampa – Fotografia Polaroid -Atelier Fotografico – Genova

Prontuario storico dei grandi fotografi

Vi segnalo questo ” Prontuario storico dei grandi fotografi”

redatto da Antonio Zoncheddu, responsabile del
Circolo Universitario Genovese (CUG) Sezione Fotografia.

Un elenco di grandi fotografi, suddivisi per epoca storica, con rimando al corrispondente Wikipedia.

Le immagini realizzate dal fotografo sono sempre lo specchio della sua cultura artistico/fotografica, pertanto chi volesse avvicinarsi seriamente alla fotografia, dovrà necessariamente conoscerla,  studiarne la storia attraverso i suoi fondamentali autori.

LABORATORIO DI FOTOGRAFIA IN PELLICOLA – corso BASE

Si parte con  il LABORATORIO DI FOTOGRAFIA IN PELLICOLA: LO SCATTO, LO SVILUPPO DEL RULLINO E LA STAMPA. Docente l’artista fotografo Frank Morris.

Dopo la prevedibile saturazione dovuta al digitale, sono sempre più in aumento gli appassionati che vogliono distinguersi dall’omologazione, dedicandosi alla fotografia in pellicola. Conoscere le tecniche di camera oscura è importante anche per chi opera solamente in digitale. Una fotografia meditata, consapevole, che obbliga a vedere prima di scattare, non soltanto a guardare.

L’incontro si svolgerà a Genova, centro città, di sabato e al raggiungimento di 6 partecipanti.

Costo dell’incontro, comprensivo dei materiali, 70 euro.

Per ulteriori informazioni lasciare un messaggio o chiamare il numero 366 970 8659.

corso fotografia analogica

workshop fotografia in pellicola – sviluppo e stampa bianco nero

Imparare a scattare, sviluppare e stampare in pellicola costringe il fotografo a pensare, a dare valore ad ogni scatto, poichè il risultato finale è grandemente condizionato dalla fase di ripresa, ed è solo parzialmente recuperabile successivamente.

Al termine di questo corso sarete in possesso delle necessarie conoscenze basilari per gestire l’intero processo fotografico in pellicola, ma soprattutto avrete acquisito la consapevolezza dell’azione fotografica, lo scatto pensato, non subìto, come semplice azione meccanica inconsapevole.

Il Workshop di ripresa, sviluppo e stampa Fotografica Chimica in Bianco e Nero è rivolto a tutti e non è necessario disporre di nessun tipo di attrezzatura.

PROGRAMMA:

  • Inizio ore 09:30 am
    Registrazione partecipanti e consegna materiale didattico.
  • Ore 10:00 Studio
    Caricamento del rullino 135mm nella fotocamera.
    Predisposizione del set fotografico e schema luci.
    Ogni partecipante gestisce autonomamente il set e scatta n. 6 immagini.
  • Ore 12:00 fine lavori in Studio.
  • ORE 13:00 / 13:30 breve pausa pranzo (a carico dei partecipanti)
  • Ore 13:30 Camera Oscura
    Come caricare correttamente la Tank di sviluppo. Esercizio pratico per ogni singolo allievo, alla luce e al buio della Camera Oscura.
  • Nozioni tecniche di base e sviluppo pratico del rullino. Gestione chimici, tempi, temperatura, agitazione.
  • Ore 15:30 Camera oscura / Studio
    Asciugatura del film e contemporanee nozioni teorico / tecnico / storiche del procedimento.
  • Ore 16:30 Camera Oscura
    Esame del negativo, eventuali problematiche, taglio in strisce della pellicola.
    Chimici per la stampa del negativo e loro utilizzo. Nozioni di sicurezza.
    Predisposizione e processo operativo.
    Realizzazione pratica del provino a contatto.
    Scelta dell’immagine da stampare e provino a scalare.
    Realizzazione di una stampa finale.
  • ORE 19 Conclusioni finali
    consegna attestato di partecipazione e termine del Corso.