Eventi Polo della Fotografia

Vi segnalo questi eventi/mostre organizzati dal prof. Giancarlo Pinto al Polo della Fotografia.

Concorso FotograficoLa caviglia scoperta”  

La premiazione, grazie al Comune di Carcare, avverrà presso Villa Maura il 19 dicembre alle ore 17. La mostra proseguirà fino al 12 gennaio 2020.

Primo premio soggiorno in Agriturismo.

Mostra “Acqua. Omaggio a Leonardo“.

Nel cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo Da Vinci, le Associazioni Culturali  “QuiArte” e “ Renzo Aiolfi”, in collaborazione con la Galleria d’Arte del Cavallo, organizzano una mostra di Arte Contemporanea, su invito personale, dal titolo: “ACQUA . Omaggio a Leonardo.”

La mostra avrà luogo presso la Galleria d’Arte del Cavallo. Inaugurazione il  29 Novembre ore 17.00 e mostra visitabile fino al 6 gennaio 2020. Gli artisti invitati possono partecipare con una opera a scelta tra: pittura, scultura, scultura ceramica e fotografia, con tecnica libera. Si prega di fare particolare attenzione all’aderenza al tema proposto, per una adeguata interpretazione.

Proposta Mostra al progetto ARTOUR-O il MUST a Malta  XV anno XXIX

ARTOUR-O il MUST – il MUSeo Temporaneo  è un progetto di Ellequadro Documenti Associazione Culturale. Ha come scopo una comunicazione diversa, incisiva, gratificante e a più livelli di quella tradizionale, ed è concepito per Istituzioni e Privati.   edizione  13 – 18 novembre 2019  È un palcoscenico che accoglie in un unico luogo, partecipanti Italiani e Stranieri, il cui messaggio  resta attivo durante tutto l’anno. Quattro giorni di arte, cultura, incontri e pubbliche relazioni. I nostri interlocutori che sono i veri protagonisti degli eventi, dalle mostre agli incontri ai focus in Italia e all’estero sono: comuni, università, imprese,  fondazioni associazioni consorzi società istituzioni. Ventinove edizione nel mondo, di cui quindici a Firenze.|

Proposta Mostra sul tema: il ballo del Tango (da definire)

Per ulteriori informazioni e inviare foto interessanti:

Prof. Giancarlo Pinto, PhD
Direttore Artistico
POLO della Fotografia
giancarlopinto51@gmail.com

A casa di Piero Gemelli

Venerdì 25 ottobre, a Milano, in occasione di uno degli appuntamenti organizzati dal GRIN per Archivi Aperti, sono stato ospite dello studio del fotografo Piero Gemelli. Architetto, artista, scultore, fotografo. Difficile definire univocamente il suo lavoro, essendo una continua commistione tra vari àmbiti artistici, strettamente uniti tra di loro da un sottile filo invisibile chiamato creatività.

Piero Gemelli Fotografie 1983-1993

Una fotografia di Still Life nasce, ad esempio, da una scultura ideata, disegnata e progettata da Gemelli “sull’oggetto” da rappresentare. L’immagine diviene pertanto l’atto finale di un processo creativo molto più ampio e strutturato, rispetto ad un semplice scatto fotografico. Piero non si è risparmiato e, seduti su un comodo divano, ci ha incantato con aneddoti, racconti e storie sul mondo della moda e dell’editoria, ambiente che è radicalmente cambiato dagli anni 2000 in avanti. Condividendo con noi il contenuto delle sue scatole stracolme di fotografie, tra una Cucinotta, la Bellucci o Carla Bruni, abbiamo potuto ammirare immagini storiche, estremamente pulite e rigorose, considerando che all’epoca, siamo tra gli anni ’80 e ’90, non esisteva il fotoritocco massivo disponibile attualmente, e l’immagine doveva essere necessariamente progettata, costruita e finalizzata esclusivamente sul set di ripresa.

Piero Gemelli e Frank Morris – Polaroid 8×10

I test luci e composizione venivano pertanto effettuati in Polaroid grande formato (4×5 e 8×10 pollici). Avere tra le mani queste semplici foto-test di allora, che oggi hanno inequivocabilmente una valenza propria, come oggetto univoco di immagine autonoma, sentire ancora l’odore, dopo tanti anni, degli sviluppi Polaroid, essendo io profondamente coinvolto nella fotografia istantanea (attuale, con finalità completamente diverse da allora), posso affermare che è stata un’emozione unica e irripetibile.

Salotto di Piero Gemelli – Milano

Il tutto in uno spazio che sarebbe decisamente riduttivo definire semplicemente uno studio fotografico. Una splendida casa-museo, costruita e modellata magistralmente da un architetto, nonchè fotografo e artista.

Luogo che rappresenta, come è giusto che sia, la personalità di un uomo colto, raffinato, dove ogni oggetto, fotografia o libro fanno parte indissolubilmente del suo lavoro di fotografo ma anche e soprattutto della sua vita privata e che, con mio grande piacere e riconoscenza, ho avuto l’opportunità di apprezzare. Grazie Piero.