Giovanni Gastel – Rewind

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Giovanni Gastel: Rewind, Palazzo Citterio, Milano

Ultimi giorni (chiusura domenica 13 settembre) per visitare la mostra retrospettiva dedicata a Giovanni Gastel – Rewind a Palazzo Citterio, Milano. Oltre 250 fotografie, molte inedite, ripercorrono il suo percorso artistico, la sua vita, non solo fotografica, ma anche letteraria.

Giovanni Gastel - Ritratti di famiglia

Nato in ambiente aristocratico, nipote di Luchino Visconti, trascorre una dorata, ma già inquieta giovinezza, a villa Erba di Cernobbio. A 16 anni scrive e pubblica poesie, trovando successivamente la sua principale cifra artistica nella fotografia, lavorando con i più importanti committenti della moda e dell’industria pubblicitaria, sino alla sua prematura scomparsa, avvenuta nel marzo 2021. Portato via, in pochi giorni, da un inesorabile Covid che non gli ha lasciato scampo   La mostra è, a mio personale e sindacabile giudizio, bellissima, e merita una visita.

Giovanni Gastel
Giovanni Gastel – Foto di Famiglia

Ho avuto l’onore di conoscere Giovanni Gastel personalmente. Ricordo la sua empatia, la proverbiale gentilezza, la disponibilità con tutti, ma anche la mestizia che ha accompagnato in parte la sua esistenza. Malinconia che mi ha condotto nel percorso espositivo, ricordandomi ossessivamente che la fotografia è “il tempo che fu”, un segno immortalato in centesimi di secondo, su gelatina sensibile o sensore. Questo poco importa. Giovanni il suo mal di vivere non lo aveva mai celato. Esorcizzato con le sue immagini perfette, con i suoi scritti. Poesie composte spesso nella solitudine di Filicudi, l’amata isola.

La mostra si apre con le foto di famiglia, i nonni, i genitori, un’esistenza aristocratica che, come lui spesso raccontava, lo annoiava tremendamente. Per questo iniziò a costruirsi un mondo tutto suo, attraverso le poesie e, successivamente, con il medium fotografico.

L’esposizione ripercorre tutta la sua carriera di fotografo, le splendide polaroid 8×10 pollici, sia che si trattasse di moda, still life o ricerca personale, sempre improntate dal suo inconfondibile stile. Poi i periodi bui, la depressione, inevitabilmente rappresentati da una fotografia cupa e monocorde. I colori fantasmagorici delle sue Madonne contemporanee, in collaborazione con il pirotecnico stylist Simone Guidarelli. Immagini che rivelano una costante ed ossessiva disciplina, un occhio raffinato per la luce, la composizione, nonché una ricerca incessante della perfezione.

Madonne Contemporanee - Stylist Simone Guidarelli
Madonne Contemporanee – Stylist Simone Guidarelli

In esposizione anche i suoi apparecchi fotografici, gli appunti, gli oggetti personali, e poi tanti ritratti, personaggi famosi, ripresi come sempre con la sua maniacale perfezione.

Giovanni Gastel - ritratti

In un mondo sempre più nichilista, dove la prevaricazione, la mancanza di empatia e di rispetto, la monolitica faziosità, sono sempre più all’ordine del giorno, la signorilità di Gastel,  la sua inconfondibile eleganza, e non mi riferisco alla fotografia, ma alla persona, hanno lasciato un vuoto difficilmente colmabile.

Giovanni Gastel - polaroid
Giovanni Gastel – polaroid

Fortunatamente rimangono le sue opere. Il racconto di  un’epoca d’oro della fotografia, che probabilmente non tornerà mai più.  Il suo essere unico, le sue giacche con l’immancabile pochette, il “ciao carissimo” che dedicava, con la stessa attenzione, all’ultimo degli addetti o al Vip di turno che, probabilmente, gli stava pure antipatico.

Giovanni Gastel -Rewind
Palazzo Citterio, Via Brera 14, Milano
a cura di Uberto Frigerio

Lunedì: chiuso
Martedì: 08:30 – 19:15
Mercoledì: 08:30 – 19:15
Giovedì: 08:30 – 19:15
Venerdì: 08:30 – 19:15
Sabato: 08:30 – 19:15
Domenica: 08:30 – 19:15

Randori by Morris e Pellegrino

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FRANK MORRIS & GIUSEPPE PELLEGRINO – Randori (chaos control)

di F.M.

Entr’acte
via sant’Agnese 19r – Genova


14 maggio – 29 maggio 2026
orario: mercoledì- venerdì 16-19
inaugurazione: giovedì 14 maggio 2026, ore 17

E’ stata inaugurata questo pomeriggio presso la galleria Entr’Acte, la mostra di arte contemporanea “Randori (chaos control)” alla presenza degli artisti Frank Morris e Giuseppe Pellegrino e del curatore Sandro Ricaldone.

Le due teste che dovrebbero funzionare meglio di una (vedi “Indagini”, Entr’acte, 2025), presentano in questa nuova mostra una serie di opere inedite, in una commistione tra il tessuto delle litanie asemiche di Pellegrino e la chimica delle polaroid di Morris, immagini astratte di pura materia, senza aver fotografato nulla. Il numeroso pubblico intervenuto all’evento ha potuto interagire direttamente con gli artisti. la mostra è visitabile sino al 29 maggio 2026, dal mercoledì al venerdì, dalle ore 16 alle ore 19 e su appuntamento con gli artisti.

foto di Roberto Orlando

In mostra sono presenti anche libri-oggetto, opere realizzate partendo da volumi destinati al macero, che sono stati destrutturati, lacerati, concepiti come opera unica e non replicabile,
diventando essi stessi luogo di sperimentazione gratuita e non sistematica.

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