Incontro presso il Circolo Fotografico Universitario di Genova

Su gentile invito del responsabile Antonio Zoncheddu,  che ringrazio pubblicamente, mercoledì 11 aprile 2018, presso il Circolo Fotografico Universitario di Genova, ho presieduto un incontro fotografico dedicato all’icona Polaroid.

Polaroid grande formato Frank Morris

Polaroid by Frank Morris

Da molti anni mi occupo principalmente di fotografia d’autore, utilizzando materiale istantaneo come medium per la realizzazione delle mie opere.  L’interesse verso questo mezzo espressivo nacque dalla scoperta di straordinari artisti fotografi come ad esempio Paolo Gioli, e dalla personale conoscenza, durante una fiera di fotografia a Milano, di Maurizio Galimberti, l’autore italiano contemporaneo che, secondo me, più di tutti ha contribuito alla diffusione dell’instant film nel nostro Paese, e non solo.

La Polaroid, come sistema fotografico, nacque  intorno agli anni 50, inventata  da quel genio che era Edwin Land, e si diffuse velocemente nel mondo, grazie all’immediatezza del risultato, impossibile sino a quel  momento.

 

Polaroid Nude - ritratto by Frank Morris

Ritratto di Schiena – Polaroid Grande Formato

Il mio percorso, autodidatta, si sviluppa con lo studio e l’analisi di autori affermati, unitamente alla lettura e alla sperimentazione pratica, con l’ausilio della poca documentazione tecnica reperibile.
Internet doveva ancora nascere: la facilità con cui attualmente possiamo acquisire e scambiare ogni tipologia di informazione era, a quel tempo, del tutto inimmaginabile.

Il mix di tecnica fotografica e pura manualità, caratteristica imprescindibile e strettamente necessaria per l’utilizzo creativo di questo materiale  – vedi, nello specifico – trasferimento di immagine e distacco di emulsione, unitamente alla passione per l’arte pittorica, fece nascere, intorno agli anni 2000, il progetto fotografico dedicato alla figura femminile nella storia dell’arte, che ho presentato durante questo incontro.

Poalroid nude by Frank Morris Modigliani

Nudo Polaroid ispirato a Modì

nudo polaroid frank morris trasferimento immagine

Nudo di Schiena – Pola-Transfer

Tuttora in progress (purtroppo in conclusione, causa imminente e definitivo esaurimento pellicole), realizzato con originale film POLAROID di grande formato (4×5 pollici, type 59, 79 e Polacolor), esplora la figura e la rappresentazione femminile nella storia dell’arte, interpretata, per mia precisa scelta stilistica, da modelle non professioniste, le classiche persone della porta accanto, principalmente non soggette all’omologazione imperante imposta dai media contemporanei.

Si tratta di pezzi unici, trasferiti su carta da artista (Arches satinata da 300gr/mq). Unitamente ai pezzi unici in formato originale (4×5 pollici), per favorire l’acquisizione da parte dei galleristi e la fruizione del collezionista, vengono realizzate stampe Fine Art ®Digigraphie, di formato 50×70 cm su carta Hahnemühle Photo Rag® Baryta 315 a tiratura unica o limitata/certificata.

Nude on Chair - Polaroid by Frank Morris

Nudo su Sedia by Frank Morris

L’incontro è proseguito con brevi cenni sociologici riguardanti l’immagine istantanea, come oggetto del desiderio, fisico e tangibile, a fronte dell’immaterialità digitale (le foto si guardano, retroilluminate,  e la stampa  è diventata marginale rispetto alla quantità enorme di materiale prodotto).

Cenni tecnici riguardanti la realizzazione pratica delle opere, e una panoramica relativa alle pellicole istantanee attualmente reperibili sul mercato (Impossible Project ora diventato Polaroid Original e Fuji), hanno concluso l’incontro.

 

Frank Morris Polaroid Nudi

Polaroid by Frank Morris

Chi fosse interessato ad approfondire l’argomento, a richiedere ulteriori informazioni può prenotarsi per un WORKSHOP CREATIVO, che periodicamente organizzo, al raggiungimento minimo dei necessari partecipanti. Durante l’incontro, della durata giornaliera, vengono descritte e spiegate praticamente le tecniche di manipolazione delle immagini POLAROID.

Per rimanere aggiornati sugli eventi genovesi correlati alla fotografia, potete iscrivervi alla NEWSLETTER, visitare il mio sito AnPhotoArt  o liberamente contattarmi utilizzando questo Form.

Grazie.      Frank Morris

Taratura Fine autofocus AF Reflex

Questo breve articolo mostra come sia indispensabile, e di facile realizzazione, verificare la corretta taratura del complesso reflex+obiettivo, al file di ottenere la massima qualità di messa a fuoco durante le nostre sessioni fotografiche.

Come prima cosa è necessario procurarsi una dima di test (può andare bene anche un foglio di giornale).  Io ho utilizzato questa (la potete scaricare qui): Focus Calibration Chart

Una volta ritagliata e incollata su un supporto rigido (cartoncino o poliplat) si ottiene questo oggetto, che utilizzeremo per tarare la nostra attrezzatura fotografica, Reflex + Obiettivo AF):

Disporre in ASSE, a una distanza di circa 1 / 1,5mt ( a seconda della focale che stiamo utilizzando) la nostra Reflex (posta su cavalletto) e la dima di test.  Impostare l’autoscatto (minimo 5 secondi), al fine di evitare ogni tipo di vibrazione e utilizzare un diaframma di UNO stop più chiuso della massima apertura disponibile (se l’obiettivo è ad esempio un 85mm f1.8 lo impostiamo a f2.8).

Puntiamo il bersaglio e scattiamo,  verificando successivamente quali numeri della dima sono correttamente a fuoco (se tutto OK, lo “zero” sarà la parte più leggibile).

In questo caso il test è terminato.  Tutto funziona perfettamente.

Qualora così non fosse, è necessario modificare i parametri della reflex.  Nel mio caso, utilizzando reflex NIKON, è sufficiente entrare nel menu IMPOSTAZIONI – REGOLAZIONE FINE AF- REGOLAZIONE FINE AF (si/no) = ON e operare secondo quanto segue:

Se la messa a fuoco è DIETRO il punto corretto di fuoco (perdonatemi le espressioni poco tecniche), regolare il cursore con valori negativi (-).   Se la messa a fuoco è DAVANTI il punto corretto di fuoco, regolare il cursore con valori positivi (+), vedi foto sopra.

I valori vengono memorizzati dalla fotocamera, quindi se l’opzione REGOLAZIONE fine AF è ATTIVA, ogni volta che cambiamo obiettivo (principalmente se dello stesso produttore), la macchina lo riconoscerà e utilizzerà automaticamente i corretti parametri di taratura AUTOFocus precedentemente salvati.

Laboratorio Creativo POLAROID e l’immortalità della fotografia istantanea

Si è svolto sabato scorso il Laboratorio sulle tecniche creative Polaroid / Impossible.  Il collega artista Silvano Peroni, che ringrazio enormemente per essere sceso a Genova dal profondo nordest, nonostante la giornata piovosa, ha condiviso con noi la sua decennale esperienza nell’Instant Film, le sue immagini Polaroid, Impossible, Fuji e le sue pubblicazioni.

La pessima giornata, dal punto di vista metereologico, non ci ha consentito la programmata uscita fotografica, abbiamo dovuto accontentarci di scattare in studio.

Questo non ha impedito, partendo da pochi e semplici scatti realizzati esclusivamente a scopo didattico, di creare un piccolo lavoro articolato, con conseguente mini quaderno d’autore.

Infine due parole sui partecipanti. Pur provenendo da esperienze diverse, sia per età che come percorso artistico, si sono rivelati ben predisposti ed efficaci nell’effettuare gli interventi manuali sulle pellicole, operatività imprescindibilmente necessaria per le varie manipolazioni: fatto, rifacendoci ad esperienze passate, assolutamente non scontato.

Chi volesse partecipare ad uno di questi laboratori creativi, o semplicemente avere informazioni sull’affascinante mondo della pellicola istantanea, può inviare un mail utilizzando il form apposito, e/o registrarsi alla mailing list in home page, rimanendo così sempre aggiornato sulle nostre iniziative. Grazie

GENOVA – Laboratorio sulla FOTOgrafia Contemporanea

Proseguono, come da programma, gli incontri sugli autori di fotografia contemporanea presso l’Atelier Fotografico in Genova.  Piera Cavalieri e Frank Morris vi accompagnano in questo Laboratorio, alla scoperta e all’analisi di autori di attuale rilevanza.  Ogni serata a tema coinvolge e stimola i partecipanti a produrre loro immagini, che verranno valutate e selezionate nei successivi laboratori.

L’icona POLAROID e l’immortalità della fotografia istantanea

SABATO 17 MARZO, ore 9, presso Atelier Fotografico.

La storia della Polaroid, le fotocamere e i loro accessori. Dal progetto fotografico alla ripresa, in studio e in esterni, arrivando alla importante composizione del quaderno d’Autore.

Laboratorio creativo alla scoperta della fotografia istantanea. Con uscita pomeridiana nel bellissimo centro città.

Una giornata di FULL IMMERSION nella fotografia istantanea.
La ripresa fotografica e la gestione delle fotocamere. Le tecniche creative: teoria e realizzazione pratica.

I partecipanti sono invitati a portare le loro Polaroid. Chi ne fosse sprovvisto potrà utilizzare quelle gentilmente messe a disposizione dall’Atelier Fotografico.

Per info ed iscrizioni invia una mail a info@atelier-fotografico.com

Letizia Battaglia – Palazzo Ducale, Genova

Il 3 febbraio 2018, a Genova, nella splendida cornice di palazzo Ducale, si è tenuto un emozionante incontro con Letizia Battaglia.   Nata a Palermo il 5 marzo 1935, inizia la sua attività di fotografa alla fine degli anni 60 collaborando con il giornale palermitano L’Ora.   Diventa fotografa di fama internazionale scattando foto dei delitti di mafia, facendo conoscere al mondo questa cruda realtà.

Federico Montaldo Maurizio Garofalo Letizia Battaglia

da sinistra: Federico Montaldo, Letizia Battaglia e Maurizio Garofalo

Oltre alle foto di mafia, racconta con maestria e lucidità una Palermo mai vista prima, con le sue tradizioni e contraddizioni, restituendone un ritratto contemporaneamente crudo e poetico.

Intervento di Maurizio Galimberti genova frank morris atelier-fotografico

Intervento di Maurizio Galimberti

Letizia è stata la prima donna europea a ricevere a New York, nel 1985, ex aequo con l’americana Donna Ferrato, il prestigioso Premio Eugene Smith.

Grazie all’Associazione Culturale 36° Fotogramma per aver portato Letizia a Genova e a palazzo Ducale per averci ospitato.  Un’altra serata di grande fotografia nella nostra città.

letizia battaglia a genova palazzo ducale

Letizia Battaglia saluta il pubblico – Genova Palazzo Ducale

GENOVA – Laboratorio sulla FOTOgrafia Contemporanea

Laboratorio sulla FOTOgrafia Contemporanea

———————- P R E SE N T A Z I O N E ————————–

Laboratorio sulla fotografia Contemporanea.
6 incontri condotti da Piera Cavalieri, ideatrice di spazio23.eu

22 FEBBRAIO 2018 alle ore 18.30.
La presentazione è gratuita
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Ogni appuntamento prevede la presentazione di un tema e delle sue interpretazioni da parte dei più affermati fotografi nazionali e internazionali. Ogni partecipante potrà esercitarsi sullo stesso tema, e a fine corso verrà allestita una mostra o proiezione delle immagini selezionate.

NON SI TRATTA DI UN CORSO TECNICO SULLA FOTOGRAFIA, MA SULLA CULTURA FOTOGRAFICA.

Docente Piera Cavalieri, con il supporto tecnico / artistico di Frank Morris.

E’ prevista una presentazione gratuita del corso in data 22 FEBBRAIO 2018 alle ore 18.30. In tale data verrà comunicata la data di inizio degli incontri. E’ gradita la comunicazione della partecipazione.

Per info e chiarimenti potete scrivere a cavalieri.click@gmail.com oppure chiamare il 366 970 8659

 

Polaroid SX-70 – Riparazione Perno Motore

Una delle mie SX-70 si è guastata.   Inserendo il caricatore, il motore gira in maniera indefinita, e per bloccarlo è necessario rimuovere quest’ultimo.  Si tratta di un guasto abbastanza comune, di relativamente facile riparazione, se possediamo una buona manualità e un minimo di attrezzatura: in caso contrario l’unica alternativa è inviarla ad un laboratorio specializzato, con costi e tempistiche da definire,  valutandone la congruità.

Sul Web esistono alcune pagine che illustrano come effettuare la riparazione. ma non tutti conoscono la lingua inglese, ho quindi pensato di fare cosa utile scrivendo queste brevi note, rendendomi altresì disponibile, per chi fosse interessato, a fornire ulteriori spiegazioni.

Il guasto è causato dalla rottura di in perno in plastica che collega il motore all’intero meccanismo di gestione della fotocamera.  Questo è forse uno dei pochi errori progettuali di una macchina che, nonostante gli anni, le prime uscirono nel lontano 1972, presenta caratteristiche costruttive e ingegneristiche eccezionali, anche dopo oltre 40 anni.  La genialità di Edwin Land rimane fuori discussione, soprattutto oggi che i dispositivi elettronici hanno volutamente una obsolescenza media di qualche anno.

Nella foto l’elemento incriminato, il perno (rotto)

Polaroid SX-70 guasta riparazione rottura perno motore

Polaroid SX-70 guasta – riparazione perno motore

L’attrezzatura minima necessaria, vedi foto, è la seguente: un cutter, cacciavite da orologiaio, cacciavite torx T4 (o T5, dipende dalla versione di SX-70 in vostro possesso), pinzette e tanta pazienza. Se avete difficoltà a trovare i Torx di questa minuscola misura, andate su Ebay, per UN Euro (compresa spedizione), vi arriverà dalla Cina (dopo un paio di mesi!) una confezione come questa: Set 5 Cacciaviti di Precisione Torx T2 T3 T4 T5 T6  Ovviamente non sono di qualità eccelsa, ma per questo tipo di riparazioni estemporanee (e per il vostro smartphone) vanno più che bene.

Polaroid Sx70 riparazione perno motore

Come riparare Polaroid SX-70 attrezzatura necessaria

Come smontare la SX-70.

Pe riparare la nostra SX-70 è necessario ovviamente aprirla.  Con il cutter solleviamo delicatamente, partendo dagli angoli, la copertura in pelle e il sottostante supporto metallico (questo vale per le prime SX-70, altri modelli hanno soltanto una copertura di materiale sintetico che purtroppo va eliminato grattandolo via, senza possibilità di recupero).

 

Polaroid SX-70 guasta - Riparazione - Smontaggio fondo

Polaroid SX-70 come smontare il fondo dela fotocamera

Sollevare la copertura da entrambi i lati, sino a rendere accessibili  le 4 viti microscopiche che bloccano il fondo della Polaroid. Prestare attenzione a non piegare malamente il foglio di alluminio (vedi foto), al termine dovremo riposizionarlo come in origine, e nel miglior modo possibile.  A questo punto con il Torx T4 (o T5), togliamo le 4 viti e posizioniamole in un posto sicuro evitando di perderle.  Sorge ora (nel mio caso) la prima difficoltà: il fondo non viene via.  Superfluo dire che la Polaroid SX-70, pur essendo molto robusta, va trattata con adeguata delicatezza, soprattutto in questa fase: evitiamo l’uso di martelli e cacciaviti per forzare lo smontaggio.

La soluzione è rimuovere prima lo sportello con i rulli di sviluppo: basta semplicemente premere con le dita nel punto indicato, staccandolo dal corpo base. Fatto questo, toglieremo con facilità il fondo della nostra Polaroid SX-70.

Polaroid sx-70 rulli di sviluppo

rimozione rulli di sviluppo Polaroid SX-70

Riparazione della nostra SX-70

La rottura del perno in plastica ha disconnesso l’albero motore dal meccanismo di trascinamento dello specchio, scatto, espulsione, ecc della fotocamera. E’ questa la causa che fa girare il motore senza soluzione di continuità.  Pertanto è necessario ri-connettere l’albero motore (attraverso la molla solidale), al perno che aziona tutto il complesso sistema di funzionamento della fotocamera.

Per lavorare con più spazio e facilità, conviene rimuovere temporaneamente la molla indicata dalla freccia (sopra): ciò consentirà di “stirare” meglio la molla solidale al perno motore e connetterla direttamente all’albero metallico con scanalatura (che vediamo nella foto sotto), bypassando l’uso del pezzo in plastica originario e che ha causato il guasto.

A questo punto, utilizzando le pinzette a becco, dobbiamo “stirare”, con decisione ma delicatamente, la molla che si intravede dietro le due molle verticali, sino a raggiungere il perno indicato dalla freccia rossa.  Questa è una fase delicata.  Prestare attenzione a non esagerare con la forza, la molla potrebbe staccarsi dal perno motore, con le immaginabili conseguenze.

Nella foto sotto vediamo il risultato finale: il motore di trascinamento è nuovamente connesso all’intero meccanismo che rende operativa la nostra preziosa Polaroid SX-70.

Per migliorare la connessione tra molla e perno, ho utilizzato  una micro goccia di collante (ciano o epoxy).  Prestare la massima attenzione a non produrre colature di colla in nessuna parte della fotocamera.

A QUESTO PUNTO LA RIPARAZIONE E’ TERMINATA.

Rimontiamo lo sportello con i rulli di sviluppo e, prima di richiudere definitivamente la nostra SX-70, proviamola con alcuni caricatori di prova. Se tutto ok, e se la molla rimane posizionata correttamente, possiamo rimontare il tutto.  Operiamo a ritroso rispetto allo smontaggio.  Togliamo nuovamente lo sportello con i rulli, riposizioniamo correttamente il fondo della fotocamera, invitiamo le 4 Torx come in origine. Rimontiamo lo sportello con i rulli.

Testiamo nuovamente il perfetto funzionamento.  Se tutto va per il meglio, con un attrezzo curvo e non metallico (potrebbe danneggiare la pelle), o semplicemente con le mani, cerchiamo di riposizionare al meglio la copertura in pelle, uniformandola e stendendola perfettamente.  Nel mio caso è stato necessario utilizzare qualche punto di colla (tipo UHU o simile)  per mantenere adeguatamente aderente la pelle al fondo.  Si raccomanda di non usare cianoacrilica o epoxy in quando sarebbe impossibile, nel caso di successive riparazioni, rimuovere nuovamente la cover senza distruggerla.  The end.

Spero queste brevi note siano di qualche utilità per tutti coloro che amano le Polaroid (SX-70, in questo caso), e che vogliono continuare felicemente ad utilizzarle, nonostante i possibili guasti dovuti all’età, oramai avanzata, delle nostre fotocamere.

Resto a disposizione di chiunque volesse ulteriori informazioni o consigli.  Potete contattarmi liberamente  qui sul blog o direttamente su Facebook

Frank

LABORATORIO DI FOTOGRAFIA IN PELLICOLA – corso BASE

Si parte con  il LABORATORIO DI FOTOGRAFIA IN PELLICOLA: LO SCATTO, LO SVILUPPO DEL RULLINO E LA STAMPA. Docente l’artista fotografo Frank Morris.

Dopo la prevedibile saturazione dovuta al digitale, sono sempre più in aumento gli appassionati che vogliono distinguersi dall’omologazione, dedicandosi alla fotografia in pellicola. Conoscere le tecniche di camera oscura è importante anche per chi opera solamente in digitale. Una fotografia meditata, consapevole, che obbliga a vedere prima di scattare, non soltanto a guardare.

L’incontro si svolgerà a Genova, centro città, di sabato e al raggiungimento di 6 partecipanti.

Costo dell’incontro, comprensivo dei materiali, 70 euro.

Per ulteriori informazioni lasciare un messaggio o chiamare il numero 366 970 8659.

corso fotografia analogica

workshop fotografia in pellicola – sviluppo e stampa bianco nero

Imparare a scattare, sviluppare e stampare in pellicola costringe il fotografo a pensare, a dare valore ad ogni scatto, poichè il risultato finale è grandemente condizionato dalla fase di ripresa, ed è solo parzialmente recuperabile successivamente.

Al termine di questo corso sarete in possesso delle necessarie conoscenze basilari per gestire l’intero processo fotografico in pellicola, ma soprattutto avrete acquisito la consapevolezza dell’azione fotografica, lo scatto pensato, non subìto, come semplice azione meccanica inconsapevole.

Il Workshop di ripresa, sviluppo e stampa Fotografica Chimica in Bianco e Nero è rivolto a tutti e non è necessario disporre di nessun tipo di attrezzatura.

PROGRAMMA:

  • Inizio ore 09:30 am
    Registrazione partecipanti e consegna materiale didattico.
  • Ore 10:00 Studio
    Caricamento del rullino 135mm nella fotocamera.
    Predisposizione del set fotografico e schema luci.
    Ogni partecipante gestisce autonomamente il set e scatta n. 6 immagini.
  • Ore 12:00 fine lavori in Studio.
  • ORE 13:00 / 13:30 breve pausa pranzo (a carico dei partecipanti)
  • Ore 13:30 Camera Oscura
    Come caricare correttamente la Tank di sviluppo. Esercizio pratico per ogni singolo allievo, alla luce e al buio della Camera Oscura.
  • Nozioni tecniche di base e sviluppo pratico del rullino. Gestione chimici, tempi, temperatura, agitazione.
  • Ore 15:30 Camera oscura / Studio
    Asciugatura del film e contemporanee nozioni teorico / tecnico / storiche del procedimento.
  • Ore 16:30 Camera Oscura
    Esame del negativo, eventuali problematiche, taglio in strisce della pellicola.
    Chimici per la stampa del negativo e loro utilizzo. Nozioni di sicurezza.
    Predisposizione e processo operativo.
    Realizzazione pratica del provino a contatto.
    Scelta dell’immagine da stampare e provino a scalare.
    Realizzazione di una stampa finale.
  • ORE 19 Conclusioni finali
    consegna attestato di partecipazione e termine del Corso.